scarica il programma in versione .PDF...
cliccando sull'icona |
|
|
|
| PREMESSA |
Le elezioni amministrative del maggio 2011 rappresentano una scadenza molto importante per ridare nuova linfa e nuova credibilità al paese che dopo tre legislature governate dalla Lega Nord, ha visto un lento ma progressivo degrado sociale, culturale e urbanistico. NOI INSIEME si propone, anche questa volta, con una squadra qualificata, di dare credito e speranza a quanti hanno a cuore la rinascita di Albizzate. Noi ci sentiamo pronti a prendere in mano il timone dell’Amministrazione e ridare, finalmente, un nuovo senso di vivibilità, garantire una migliore qualità della vita e, soprattutto, ridare fiato alle potenzialità che in un recente passato avevano portato la nostra comunità ad essere presa a modello da molti altri Comuni della Provincia. Vi chiediamo pertanto un voto per restituire speranza al nostro futuro, a cominciare dal prossimo quinquennio. |
|
| SITUAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA |
| La situazione di difficoltà economica e finanziaria con la quale sono costretti a convivere i Comuni italiani non risparmia di certo Albizzate. Questa è una sfida importante che dovrà essere vissuta con realismo e concretezza dal futuro governo locale. Una sfida che NOI INSIEME intende affrontare anche attraverso il coinvolgimento della gente. La situazione economica, ma anche alcune scelte fatte dalla gestione leghista, imporranno sicuramente una verifica puntuale delle reali risorse a disposizione. Le scelte da attuare devono portare ad una maggior liquidità economica a disposizione dell’Ente, tale da effettuare interventi nei settori del sociale, della cultura, dell’istruzione, oltre ad un’ottimizzazione delle risorse patrimoniali a disposizione del Comune, in modo da reperire fondi per opere pubbliche finalizzate a garantire nuovamente la crescita del territorio. |
|
| PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI |
| Tre legislature a conduzione Lega Nord hanno, di fatto, azzerato questo aspetto importante nella vita democratica della nostra comunità. Si è progressivamente perso il contatto tra cittadini e scelte amministrative, al punto che oggi tutto viene deciso dalla Giunta Comunale. E’ il momento di dire basta. Basta alle false promesse ed agli slogan elettorali. La lista NOI INSIEME, come ha ripetuto in questi anni dai banchi dell’opposizione, è convinta che il cittadino debba riprendere la propria centralità nella vita amministrativa. Riteniamo basilare ripristinare le Commissioni Consiliari, dare la parola ai cittadini al termine delle sedute del consiglio comunale, confrontarci periodicamente con la popolazione attraverso assemblee pubbliche e, in particolare, in occasioni di scelte amministrative importanti, condividere con gli albizzatesi le proposte di bilancio. L’esperienza di questi ultimi 15 anni crea sicuramente dubbi e titubanze nel merito, ma come gruppo che si propone di guidare l’amministrazione comunale ci sentiamo di tranquillizzare tutti: non stiamo vendendo sogni ma certezze. |
|
| VALORIZZAZIONE DELLE FRAZIONI E DEI QUARTIERI |
La presenza della strada provinciale e della ferrovia ha storicamente isolato le frazioni dal centro del paese. Ciò ha spesso significato trascuratezza del “capoluogo” nei loro confronti, anche se ha stimolato una vivacità ed uno spirito di iniziativa locale degno di grande apprezzamento. Le frazioni sopportano la presenza di grossi complessi industriali che, peraltro, producono lavoro e ricchezza per tutta la comunità e non solo per le frazioni. Il gruppo NOI INSIEME ritiene sia giunto il momento di valorizzare la specificità delle frazioni riconoscendo loro nello Statuto Comunale poteri di iniziativa che valgano a promuovere il benessere dei loro abitanti. Occorre che sia istituzionalizzata la specificità delle frazioni ed il loro diritto a godere di risorse in riferimento alle loro esigenze.
Allo stesso modo i vari quartieri di Albizzate, ipoteticamente corrispondenti all’ambito dei seggi elettorali, potrebbero fornire rappresentanze che valgano a prospettare esigenze specifiche (ad esempio nell’ambito della sicurezza stradale o, più genericamente, dei servizi), coadiuvando così, con la loro partecipazione, a dare impulso ad iniziative condivise.
La realizzazione di queste forme di “autonomia” utile al buon governo fa dunque parte del nostro programma elettorale. |
|
| VIVIBILITA’, URBANISTICA, AMBIENTE E LAVORI PUBBLICI |
NOI INSIEME intende opporsi alla cementificazione selvaggia che ha caratterizzato gli ultimi quindici anni di amministrazione.
Interventi mirati e disciplinati dall’amministrazione comunale, il recupero e la ristrutturazione degli immobili già presenti sul territorio saranno il nostro principale obbiettivo. E’ indispensabile censire tutte le proprietà immobiliari del Comune e studiarne una razionale destinazione d’uso, ricorrendo, se necessario, alla dismissione di quelle che, alla luce della nuova proprietà della Ca’ Taverna, risultassero non solo improduttive ma anche di costoso mantenimento. Ciò consentirà il recupero di risorse da impiegare sugli altri edifici comunali. Occorre “ridisegnare” il paese attraverso interventi strutturali sul territorio, sulla viabilità e sull’arredo urbano, effettuati in base ad un progetto organico.In quest’ottica costituiscono nostri obbiettivi i seguenti interventi: |
| -> Sistema ciclo - pedonale protetto che colleghi Albizzate con Valdarno e che consenta, in particolare, un sicuro accesso per noi e per i nostri figli alle Scuole ed al Centro Sportivo / Parco La Fornace. |
| -> In tale ottica occorre affrontare il tema di un sottopasso ferroviario e di un percorso protetto che costeggi la strada provinciale; da subito si potrebbe realizzare un percorso protetto fra la Stazione e il sottopasso carraio posto nei pressi delle “Case Bossi”. |
-> Progetto di parcheggi per Albizzate che comprenda:
>
Accordo con le Ferrovie dello Stato per parcheggio stazione.
>
Riqualificazione della piazza IV Novembre da restituire alla sua propria funzione di centro aggregante, liberandola, per quanto possibile, dalle automobili. Valutazione di utilizzo, in alternativa del parcheggio del piazzale interno alla Ca’ Taverna. E’ auspicabile una convenzione con la Parrocchia per l’uso pubblico del parcheggio di via Sant’Alessandro.
>
Parcheggi riservati alle donne in gravidanza, ai disabili, a moto e biciclette. |
-> Riqualificazione della piazza di Valdarno che comprenda:
> Completamento del progetto già esistente e solo in parte attuato, perché abbandonato dalla Lega.
>
Sistema di parcheggi nelle frazioni, con organizzazione di una nuova viabilità che serva la Vibram senza gravare sull’abitato.
> Formazione di un piccolo parco giochi in Valdarno per i più piccini. |
| -> Realizzazione di barriere fonoassorbenti lungo l’autostrada. |
| -> Recupero del ponte e della strada di sicurezza Tarabara / Caronno Varesino. |
| -> Riqualificazione dei campi di calcio al fine di supportare adeguatamente le esigenze delle società sportive e dei singoli cittadini. |
| -> Formazione di passaggi pedonali a livello dei marciapiedi nelle vie più pericolose (Garibaldi, Sant’Alessandro…) per dare sicurezza ai pedoni, soprattutto ad anziani e bambini. |
| -> Realizzazione di dossi artificiali davanti alla scuola ed all’asilo di Valdarno e di parcheggi di servizio ai rispettivi edifici, con formazione di percorsi protetti per i pedoni, in particolare in via Colombo. |
| -> Installazione di pensiline nelle principali fermate dello scuolabus, con loro eventuale illuminazione per mezzo di pannelli solari. |
| -> Compatibilmente con i vincoli contrattuali imposti dall’amministrazione uscente, occorre rimuovere dal suolo di pertinenza della Cà Taverna l’antenna per telefonia che orrendamente sfigura e svaluta la signorile proprietà comunale. |
|
| PROGETTI DI RIQUALIFICAZIONE TESI AL RISPARMIO ENERGETICO ED ALLA SALVAGUARDIA DELLA SALUTE |
| -> ENERGIA RINNOVABILE |
Attraverso il risparmio energetico si attua anche un consistente risparmio nella spesa corrente; investimenti nel settore si ripagano in salute (minor inquinamento) ed in denaro.
NOI INSIEME intende dunque promuovere i seguenti interventi: |
| -> Apposizione di pannelli solari / fotovoltaici su tutti gli edifici pubblici in cui tale tecnologia sia compatibile (scuole, palazzo civico in piazza etc.). |
| -> Illuminazione stradale con lampade a basso consumo e con pannelli solari per l’alimentazione. |
| -> Applicazione di una normativa edilizia – eventualmente incentivata - che imponga a tutti coloro che costruiscono o ristrutturano un immobile l’adozione di tecnologie avanzate per il risparmio energetico. |
| -> Adesione all’iniziativa annuale “Mi illumino di meno” ed associazione ai “Comuni virtuosi” per creare una sensibilità ambientale. |
| -> INQUINAMENTO DA AUTOMOBILE |
| La Val Padana (Milano, in particolare, ma, ormai anche Varese e la sua Provincia) è soggetta ad un tale inquinamento da provocare, secondo i dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, 7.000 morti premature all’anno. NOI INSIEME vuole intervenire per invertire la rotta e, dunque, propone: |
| -> Il “progetto “pedibus”; attivo anche in paesi a noi vicini, consiste nell’accompagnamento da parte di un adulto degli alunni a scuola; è, in pratica, uno “scuolabus pedonale” basato sul volontariato che consente di evitare l’uso dell’autovettura tutte le volte che la relativa brevità del percorso casa / scuola lo rende possibile. |
| -> Anche per rendere attuabile il progetto “pedibus”, ma non solo, la realizzazione di piste ciclabili per il paese e di percorsi pedonali in assenza di marciapiedi. |
| -> INQUINAMENTO DA AEROMOBILI |
| La vicinanza dell’aeroporto della Malpensa ha portato ad una nuova fonte di pesante inquinamento. Le tecnologie esistenti per ridurlo sono spesso trascurate dagli operatori in quanto costose: |
| -> Ci proponiamo di aderire al CONSORZIO URBANISTICO VOLONTARIO COMUNI AREA MALPENSA per essere informati, tutelare la nostra salute e la salubrità dell’ambiente che ci circonda. |
| -> Intendiamo inoltre rivolgerci all’A.R.P.A. (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) al fine di ottenere, periodicamente il controllo dell’aria nell’ambito comunale, indispensabile presupposto per agire per la sua bonifica. |
|
| ACQUA |
| -> E’ un bene primario, inalienabile rispetto alla sua pubblica fruibilità; per tale motivo è anche un bene comune, come tale prezioso, da consumare e non da sprecare. Occorre dunque “ridisegnare” le tariffe al fine di premiare chi sta al di sotto del consumo medio pro-capite e di sanzionare chi sta al di sopra. |
| -> Un litro di acqua potabile costa mille volte meno di un litro di acqua minerale. Quest’ultima, poi, è di regola contenuta in bottiglie di plastica (che vengono fabbricate consumando petrolio ed inquinando e che poi vanno smaltite) e, per il suo trasporto dalla zona di produzione a quelle di consumo, comporta l’uso di automezzi che impegnano le strade e consumano carburante. Ecco perché sono sorte in diverse città, anche a noi vicine (Varese, per esempio) delle fonti di approvvigionamento alle quali ci si accosta, come si fa per le fontanelle della fresca acqua di montagna, con caraffe, taniche e bottiglie. Quest’iniziativa è denominata ACQUA DEL SINDACO e consente di rifornirsi di acqua sia naturale, sia frizzante. Vogliamo introdurre anche ad Albizzate questa opportunità. |
|
| RIFIUTI: RIDURNE LA PRODUZIONE |
| Vogliamo supportare iniziative virtuose, anche minimali, quali, per esempio: |
| -> Incentivare un “mercatino” dell’usato, nel quale ogni cittadino lascia oggetti in buono stato che avrebbe destinato alla piattaforma ecologica, i quali vengono messi a disposizione della cittadinanza alla cifra simbolica a pezzo, con un massimo di 4 pezzi la settimana. |
| -> Promuovere il compostaggio “fai da te” e quello comune. I rifiuti “umidi” costituiscono il 30% dei rifiuti generali! |
| -> Supportare l’utilizzo dei pannolini lavabili. |
| -> Promuovere l’utilizzo della carta riciclata da parte degli uffici pubblici. |
| Un’iniziativa difficile da realizzare ma in cui crediamo è quella di trasformare l’attuale Tassa Rifiuti (TARSU) in TARIFFA. Il costo dello smaltimento dei rifiuti deve essere cioè proporzionale ai rifiuti prodotti, quindi variare e non essere in funzione dei metri quadri dell’abitazione e del numero dei componenti la famiglia ma della “produzione” dei rifiuti stessi. Altri Comuni del Varesotto stanno percorrendo la stessa via. |
|
| AREE VERDI |
| -> Il parco del nuovo Comune ed il giardino dell’ex biblioteca vanno resi fruibili dalla cittadinanza mediante opere e norme per l’uso che ne garantiscano la fruibilità e la conservazione; |
| -> Vogliamo incentivare l’adozione delle piccole aree verdi abbandonate e degli spazi incolti posti tra le cancellate e la strada. Sono scelte consapevoli da premiare. |
| -> Va applicata ed estesa la normativa che prevede di piantare un albero per ogni nato. |
| -> Occorre provvedere alla riqualificazione del parco “La fornace”, valutando l’opportunità dell’apposizione di un chiosco dato in gestione in cambio della pulizia del parco. |
| -> Vogliamo promuovere la creazione degli “Orti comunali” sulle proprietà pubbliche, comprese le aree verdi della Ca’ Taverna, con eventuale gestione “nonno – nipote”. Si tratta di invitare gli anziani pratici nella coltivazione degli ortaggi ad insegnare quest’”arte” ai più giovani e alle scolaresche, perché non vada perduta. |
|
| SOGNO NEL CASSETTO |
-> Vogliamo realizzare un “Piano Energetico Comunale” che preveda:
> La riqualificazione totale dell’illuminazione degli edifici pubblici;
> La riqualificazione totale termica degli edifici pubblici con auto – produzione di energia; |
| -> Intendiamo incentivare il recupero e l’utilizzazione dell’acqua piovana. |
|
| SICUREZZA |
Occorre innanzitutto occuparsi della sicurezza stradale; gli interventi già citati (percorsi protetti, formazione di attraversamenti pedonali sicuri lungo le arterie di maggior traffico e pericolosità, con particolare riferimento alla messa in sicurezza dello sbocco veicolare ed all’attraversamento pedonale della strada provinciale che porta in Stazione) devono essere visti anche in tale ottica, sicché è necessaria quindi un’opportuna attività di controllo rispetto ad eventuali abusi.
Pertanto la nostra lista, pur essendo ben lontana dagli intenti “polizieschi” e discriminatori che animano altri, ritiene che contro la pirateria stradale, contro gli atti di vandalismo e di disturbo della quiete pubblica e per favorire una maggior tranquillità ai cittadini più deboli (bambini, donne, anziani) sia opportuna non solo l’azione delle forze dell’ordine ma anche l’installazione mirata di sistemi di videosorveglianza, in accordo con le istituzioni preposte a questi compiti. |
|
| ISTRUZIONE |
E’ innanzitutto dovere di ogni Comune mettere a disposizione dell’Istituzione scolastica strutture ed ambienti consoni al lavoro educativo dei docenti e dove gli alunni possano vivere a loro completo agio le ore scolastiche. Sarà pertanto premura dell’Amministrazione comunale creare luoghi accoglienti ed adeguati alle varie discipline, rinnovando gli arredi delle aule, man mano che le disponibilità economiche lo consentano. Attualmente sul territorio comunale sono presenti cinque plessi scolastici. E’ auspicabile la creazione di un unico polo scolastico che consenta notevoli risparmi di gestione. E’ forse un’utopia nell’attuale congiuntura economica, ma l’idea è da tenere sempre presente per cogliere occasioni di contributi regionali o statali finalizzati in tal senso. |
| -> Compito del Comune è migliorare l’offerta formativa delle giovani generazioni con iniziative che affianchino e arricchiscano la funzione educativa dei docenti. E’ importante avere un quadro completo del settore per programmare interventi mirati e prioritari. Pertanto è indispensabile lavorare fin dalla chiusura di ogni anno scolastico ad un PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO per l’anno successivo, un contenitore di tutte le iniziative comunali a favore dei vari plessi delle scuole dell’obbligo presenti sul territorio. E’ opportuno, prima di iniziare a stendere il piano, confrontarsi con gli organi collegiali, con i docenti e con il comitato genitori per avere conoscenza delle necessità e delle richieste delle scuole. “Il piano di diritto allo studio” è previsto dalle disposizioni della Regione Lombardia e va preparato ed approvato prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Il piano raggruppa in maniera organica le spese del Comune a favore dell’Istruzione. Una visione organica del mondo della scuola consente anche di assegnare in maniera equa le risorse economiche disponibili. |
| -> TRASPORTO ALUNNI: Si dovrà rivedere il servizio attuale e valutare il vantaggio dell’acquisto di un nuovo scuolabus da far guidare ad un dipendente riconoscendogli un incentivo economico. |
| -> In parallelo allo scuolabus, è opportuno organizzare il servizio “PEDIBUS”, altamente educativo e salutare per i ragazzi. Dovrebbe essere a costo zero con l’ausilio di volontari. |
| -> DOTE SCUOLA E DOTE SCUOLA PIU’ – La Regione Lombardia assegna alle famiglie dei contributi che vanno sotto il nome di “dote scuola”. Occorre dare diffusa informazione alle famiglie. Il Comune a sua volta può istituire la “Dote scuola +”, sempre che ci siano le risorse economiche. Si tratta di mettere a disposizione una certa cifra da suddividere in “voucher” da assegnare alle famiglie che fanno domanda. I “voucher” possono essere spesi per le rette scolastiche delle materne, per i buoni mensa, per i corsi di nuoto o di altri sport o per altre attività da individuare. |
| -> MENSA SCOLASTICA – Ci si propone di ripensare l’ubicazione del locale mensa per avere un ambiente più adatto a tale funzione e di organizzare meglio il servizio per renderlo più efficiente ed avere una qualità migliore dei pasti, con cibi biologici ed a chilometri zero. Non si esclude di poter riproporre una mensa scolastica gestita in proprio, come in passato. |
| -> Proporre attività sportive ed artistico - culturali in orario extrascolastico per arricchire l’offerta formativa. A tal fine si possono coinvolgere le associazioni presenti sul territorio e reperire risorse su progetti educativi partecipando a bandi italiani e dell’Unione Europea. |
| -> Ripristinare nelle scuole il CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI per la sua profonda funzione educativa finalizzata soprattutto a creare coscienza civica nelle giovani generazioni. |
| -> BORSE DI STUDIO – Istituire delle borse di studio a favore degli studenti delle scuole superiori e dell’università con fondi da reperire presso finanziatori. La borsa di studio è altamente gratificante poiché riconosce il merito individuale e stimola a continuare nell’impegno. |
|
| CULTURA |
Come il cibo nutre il corpo, così la cultura nutre la mente, per cui riteniamo di estrema importanza quest’area amministrativa per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Occorre pertanto che l’Assessorato alla Cultura torni a gestire il settore in prima persona promovendo e organizzando iniziative culturali finora delegate ad altri. Questo non significa espropriare Pro Loco ed Associazioni delle loro funzioni, anzi si può e si vuole lavorare in parallelo o insieme per un’offerta ai cittadini più ampia e di migliore qualità.
Sempre tenendo conto delle disponibilità finanziarie, saranno confermati o potenziati i contributi finora assegnati. Si propongono dunque le seguenti iniziative. |
| -> Attuare un “GEMELLAGGIO” con un comune europeo similare ad Albizzate per numero di abitanti ed economia, preferibilmente francese o tedesco per ragioni di distanza. La Comunità Europea favorisce questo tipo di legami ed assegna anche dei contributi. E’ un’iniziativa a costo zero perché conta su una rete di famiglie disposte ad accogliere gli ospiti. Ospitalità che poi viene ricambiata quando una delegazione Albizzatese si reca nel comune gemellato d’oltralpe. Si possono così generare amicizie, occasioni per dare vitalità al paese, conoscenza di altre culture e di altri territori, con conseguente apertura mentale e nuove visioni del mondo. |
| -> Uscire dall’attuale isolamento e partecipare ad iniziative intercomunali come “TERRA, ARTE, RADICI”, proposta ad ogni primavera dall’Associazione “Aleph” di Jerago. |
| -> Affiancarsi ad iniziative consolidate come “Varese corsi” per l’organizzazione in loco di corsi che possano interessare gli albizzatesi. |
| -> Organizzare visite culturali a monumenti, musei, mostre, spettacoli teatrali. Utile a questo scopo la collaborazione della Biblioteca comunale. |
| -> Assicurare alla Biblioteca comunale il massimo sostegno per accrescere il patrimonio librario e mediatico e continuare a stimolare i cittadini alla lettura, cosa che attualmente fa in maniera egregia la nostra bibliotecaria. |
| -> Valorizzare e dove è necessario recuperare i siti di valore storico/culturale: Oratorio Visconteo, parte non ristrutturata della Ca’ Taverna, l’area Castello, Torretta, Costa Minarella, vecchio cine/teatro del Circolo “La Familiare”, portale vecchia chiesa e resti fontana in piazza, dipinti a tema sacro presenti in paese. |
| -> Valorizzare le risorse culturali del territorio: Coro La Dinarda, Gruppo Filodrammatico, Mega, Pro Loco, Gruppo Fotografico, artisti locali, scuole musicali, creando spazi per le loro attività. |
| -> Organizzare, in collaborazione con la Pro Loco ed altre associazioni, fiere e feste per dare vitalità al paese e creare occasioni d’aggregazione sociale. |
|
| ANIMALI |
| Diceva Ghandi: “ La cultura di un popolo si misura dal rispetto che lo stesso ha nei confronti degli animali “. Vogliamo creare nella collettività una reale cultura di rispetto nei confronti dei nostri amici a quattro zampe con particolare riguardo alle normative regionali e sovra comunali. |
| -> Creare un rapporto costante sul problema con le istituzioni scolastiche al fine di sensibilizzare i ragazzi al rispetto degli animali. |
| -> Realizzare convenzioni con le strutture sanitarie locali al fine di favorire il mantenimento delle principali norme di sicurezza e benessere degli animali, quali vaccinazioni, sterilizzazioni etc. |
| -> Creare un’Anagrafe canina e garantire un adeguato controllo sul territorio in merito alle direttive delle attuali legislazioni. |
|
| SPORT E TEMPO LIBERO |
| Oltre che un momento di vita amministrativa che garantisce una corretta attività motoria e di svago, questo settore deve essere principalmente visto come un momento reale di socializzazione e di integrazione da parte di tutta la collettività. Ne derivano le seguenti proposte. |
| -> Valutazione concreta di un progetto che porti alla completa illuminazione del Centro Sportivo in modo da poter ottimizzare gli spazi e l’utilizzo in particolare nel periodo dell’anno usufruibile anche alla sera. |
| -> Creare un reale coordinamento fra tutte le associazioni che promuovo attività sportive in modo da rendere più funzionale l’utilizzo del Campo Sportivo e della Tensostruttura. |
| -> Valutare la reale esigenza di ripristinare le zone adibite a strutture sportive site nel nuovo Palazzo Municipale. |
| -> Mantenere adeguati contatti con le associazioni sportive in modo da favorire la reale attività con particolare riguardo a tutte quelle che svolgono una presenza attiva per lo sviluppo dello sport dei bambini e dei ragazzi più giovani. |
| -> Migliorare le strutture esistenti sia nel Campo Sportivo sia nella Tensostruttura in modo da rendere un maggior servizio all’utenza e a coloro che ne usufruiscono in qualità di spettatori (oggi mancano addirittura i posti a sedere); in particolare la scelta fatta dall’amministrazione uscente a riguardo dei canestri per il basket rappresenta un esempio da non seguire. |
| -> Valutare la possibilità di realizzare una zona spogliatoio al servizio della Tensostruttura, distinta da quella utilizzata per il Campo Sportivo. |
| -> Realizzazione di un parco sovra comunale nelle zone di Albizzate – Quinzano – Menzago, con contestuale recupero dei sentieri nei boschi; loro mappatura, con formazione di una “cartina stradale” apposita che li renda noti ai cittadini; |
| -> Realizzazione di un’area di passeggio e sosta sull’Arno, con recupero del “pissiro”. |
| -> Mantenimento del progetto di sistemazione del parco La Fornace attraverso il contributo statale in modo da riportare tale zona ad una nuova e reale possibilità di utilizzo da parte della collettività valutando anche l’eventualità di installare alcuni punti luce per renderlo accessibile anche alla sera. |
|
| SERVIZI SOCIALI E ASSISTENZIALI |
| Il programma per i servizi sociali ed assistenziali di un paese non può prescindere dalla posizione prioritaria dell’Assistente Sociale nei confronti della comunità. Per il gruppo NOI INSIEME, alla di là dell’attenzione su tutte le problematiche e le esigenze riconducibili a questo programma, sarà priorità principale porre la figura dell’Assistente Sociale quale punto di riferimento e di coordinamento per la collettività nell’ambito dell’attività sociale ed assistenziale rivolta al paese. Queste sono dunque le linee guida proposte. |
| -> Mantenere il servizio infermieristico e domiciliare, al di là dell’esistenza o meno del Consorzio con il Comune di Solbiate Arno, con particolare riguardo alle reali esigenze degli utilizzatori e con priorità verso gli anziani e i reali portatori di disagio. |
| -> Creare una mappa dei fabbisogni e dei disagi esistenti nella nostra collettività in modo da essere puntuali nelle diverse forme di aiuto e di assistenza. |
| -> Valorizzare ed implementare il rapporto tra l’Amministrazione Comunale e le associazioni di volontariato, spontanee od organizzate, con la finalità di soddisfare e dare soluzione ai problemi dei soggetti effettivamente bisognosi e meno abbienti. |
| -> Valutare la possibilità di destinare parte della struttura immobiliare della Cà Taverna, attualmente in disuso ( Es. ex scuola etc.) alla realizzazione di strutture il cui compito principale sia quello di dare assistenza alle persone anziane e bisognose ( Es. Casa di Riposo, Casa Famiglia, Centri diurni, Centri di volontariato etc. .) |
| -> Valutare la possibilità, sempre nell’ambito della Cà Taverna, di realizzare minialloggi (già esistenti e dismessi dall’amministrazione uscente) per quelle fasce più deboli al fine di rispondere alle esigenze di particolare bisogno e di emergenza. |
|
| TEMATICHE GIOVANILI |
| L’attenzione ai giovani cittadini è un tema di assoluta rilevanza per una buona amministrazione del Comune e denota la volontà di investire sul futuro di un paese. NOI INSIEME intende dunque porre l’attenzione sui seguenti interventi: |
| -> Realizzazione di un “Spazio feste attrezzato” permanente, da utilizzarsi da parte di tutte le associazioni del paese. |
| -> Realizzazione di uno spazio giochi e laboratori per bambini (ludoteca). |
| -> Apertura di un’aula studio completa di copertura wi-fi. |
| -> Cinema all’aperto nei mesi estivi. |
| -> Laboratori (e/o concorsi) artistici e musicali per giovani talenti con piccoli riconoscimenti in denaro per i vincitori. |
| -> Creazione di un collegamento costante tra l’Amministrazione Comunale e le scuole (Es: partecipazione del Sindaco al primo giorno di scuola, alla festa dello sport; organizzazione e gestione delle ripetizioni dei ragazzi di elementari e medie con i ragazzi universitari del paese). |
| -> Istituzione di una pubblica cerimonia per la consegna della Costituzione a tutti i ragazzi che nel corso dell’anno sono diventati maggiorenni, per favorire la crescita di senso civico. |
| -> Apertura di uno sportello “informagiovani”. |
| -> Valorizzazione degli studenti universitari e dei giovani laureati albizzatesi attraverso il loro coinvolgimento in progetti di studio che riguardino il paese. |
| -> Introdurre la possibilità di svolgere il servizio civile presso il nostro comune. |
|
scarica il programma in versione .PDF...
cliccando sull'icona |
|
|